BIO
Gli HORIZONS sono cinque ragazzi incontratisi a Bologna grazie alla musica. Dopo esperienze e percorsi musicali diversi Tommaso Stanzani, Massimo Messina, Marcello Garreffa, Luca Basili e Tommaso Avellini suonano insieme per la passione che li unisce e che alimenta la loro amicizia.
Dopo diversi anni di attività come cover band e alcuni cambi di formazione si lanciano con il loro progetto inedito da sempre coltivato parallelamente. Nel Maggio del 2008 la band presenta il suo primo album intitolato “Cerchi…” registrato presso “doctorStudios” di Bologna e mixato da Roberto Priori. Il disco viene totalmente autoprodotto e viene subito notato da diverse etichette. E' un richiamo al pop italiano anni ’70 con influenze rock moderne, linee melodiche dolci miste a sonorità spesso aggressive che si intrecciano lasciando spazio a voci e cori armoniosi. Nasce quindi una collaborazione con l'etichetta milanese “La Fuente Records”, la quale permette al gruppo di ottenere grande visibilità nelle trasmissioni radiofoniche di tutta italia con moltissime interviste e recensioni. Tuttavia viene trascurato l'aspetto live che per il gruppo è da sempre fondamentale.
Terminata la collaborazione con l'etichetta, gli HORIZONS si
svincolano da ogni legame e decidono di dare un ulteriore accelerazione al loro
processo creativo. In questo percorso risultano fondamentali alcune incontri ,
tra cui spicca la collaborazione con Leonardo Serasini, ma anche il nuovo
fermento nell'ambito della musica indipendente. Dopo diversi mesi di
composizione e affinamento degli arrangiamenti prende vita un progetto sotto
forma di demo che raccoglie sei pezzi i quali indicano la nuova rotta del
gruppo. Questo CD, dal titolo “eleMenti di disturbo” viene registrato a tempi di
record nel febbraio 2010 ed è frutto esclusivo della fatica e della creatività
del gruppo. Tutto, dagli arrangiamenti alla grafica del packaging, viene
realizzato dai ragazzi della band. Pur mantenendo una spiccata impronta
pop-rock, gli HORIZONS arricchiscono la loro concezione musicale con elementi
provenienti principalmente dalla musica progressive e dall’indie, dando vita a
composizioni complesse che vogliono essere, allo stesso tempo, di facile
ascolto.